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Piante indoor per migliorare la qualità dell’aria
Negli ultimi anni, il Gruppo di Studio “Inquinamento indoor” (GdS) dell’Istituto Superiore di Sanità ha effettuato diversi studi sulle problematiche igienico-sanitarie connesse con la qualità dell’aria indoor e lavorato fin dal 2010 con la partecipazione di esperti del MIUR, del CNR, dell’ISPRA e dell’ENEA con lo scopo di fornire documenti tecnico-scientifici che consentano azioni armonizzate a livello nazionale.
Il Ministero della Salute ha stilato un elenco per i principali inquinanti indoor e composti organici volatili (VOC):
| FONTI | INQUINANTI |
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Processi di combustione a gas o carbone per riscaldare e/o cucinare, camini e stufe a legna, gas di scarico veicoli
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Prodotti di combustione (CO, NOx, SO2, particolato)
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| Materiali da costruzione e isolanti | amianto, fibre vetrose artificiali, Particolato, Radon; Agenti biologici (per presenza di umidità e/o polvere) |
| Materiali di rivestimento e moquette | formaldeide, acrilati, COV e Agenti biologici (per presenza di umidità e/o polvere) |
| Arredi | formaldeide, COV e Agenti biologici (per presenza di umidità e/o polvere) |
| Liquidi e prodotti per la pulizia | alcoli, fenoli, COV |
| Fotocopiatrici | ozono (O3), polvere di toner, idrocarburi volatili (COV) |
| Fumo di sigaretta | idrocarburi policiclici, COV formaldeide, CO, particolato fine |
| Impianti di condizionamento | CO2 e COV (per scarso numero di ricambi orari o eccesso di riciclo); Agenti biologici (per mancanza di pulizia/manutenzione) |
| Polvere | Agenti biologici (allergeni indoor: acari) |
| Individui | CO2 e Agenti biologici (batteri, virus ecc.) |
| Animali | Allergeni indoor (peli ecc) |
| Sorgenti naturali (lave, tufi, graniti, ecc.) | Radon |
Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4389&area=indor&menu=vuoto
Sempre il GdS ha prodotto un opuscolo con i consigli per migliorare la qualità dell’aria, li riassumiamo brevemente:
- Non eccedere con i prodotti per la pulizia della casa, un buon profumo in casa non è sinonimo di aria pulita!
- Leggere attentamente le etichette dei prodotti,
- Non miscelare i prodotti, mai!
- Cambiare spesso l’aria, anche quando si cucina,
- Assolutamente non fumare in casa,
- Lavare regolarmente le tappezzerie e le tende,
- Evitare alti valori di temperatura e umidità nell’aria per prevenire l’aumento di inquinanti chimici e la proliferazione di muffe, acari e altri agenti biologici,
- Pulire regolarmente i filtri dei condizionatori.
Chrysalidocarpus lutescens
Secondo una ricerca di Kamal Meattle, attivista ambientale indiano e Amministratore Delegato del Paharpur Business Center & Software Tech Incubator Park di Nuova Delhi, durata quindici anni, sarebbero sufficienti a migliorare notevolmente la qualità dell’aria indoor solo tre specie di piante:
-
Chrysalidocarpus lutescens, detta “The Living Room Plant”, produce ossigeno di giorno, catturando anidride carbonica, ne servono quattro piante da 1,5 m di altezza a testa, distribuite nella zona giorno,
- Sansevieria trifasciata, detta “The Bedroom Plant”, produce ossigeno di notte, catturando anidride carbonica; ne servono sei-otto piante da 1 m di altezza a testa, distribuite nella zona notte,
- Epipremnum aureum, detta “The Specialist Plant”, riduce la formaldeide e altre sostanze chimiche volatili.
Sansevieria trifasciata
Saranno molteplici gli effetti benefici sulla salute, tra i quali:
- riduzione irritazioni agli occhi,
- riduzione irritazioni al sistema respiratorio,
- riduzione di cefalee,
- aumento dell’ossigeno nel sangue.
Epipremnum aureum
Tra i benefici ci sono anche quelli indiretti:
- aumento della produttività e del benessere generale delle persone,
- riduzione delle necessità energetiche degli edifici.

Secondo uno studio condotto dalla NASA del 1989, di cui sotto un elenco, sono anche altre le piante con effetti benefici sulla riduzione dell’inquinamento dell’aria:
- Gerbera jamesonii
- Hedera helix
- Dracaena marginata
- Spathiphyllum “Mauna Loa”
- Sansevieria laurentii
- Dracaena deremensis “Warneckei”
- Chamaedorea seifritzii
- Dracaena massangeana
- Dracaena deremensis “Janet Craig”
- Chrysanthemum morifolium
- Angaonema “Silver Queen”
- Musa oriana
- Philodendron oxycardium
- Philodendron domesticum
- Philodendron selloum
- Clorophytum elatum
- Scindapsus aureus
- Aglonema modestum
- Aloe vera
Detto questo, è di fondamentale importanza sottolineare che lo studio sopracitato, condotto dallo scienziato Bill Worverton per la NASA, asseriva la reale capacità delle piante di rimuovere i VOC, ma in un ambiente ermeticamente isolato come un laboratorio. In casa è diverso; sono centinaia le superfici che possono liberare i VOC e ci sono perdite d’aria, si aprono finestre e porte.
Un ingegnere della Drexel University di Philadelphia, ha esaminato di nuovo i 195 studi sulla capacità delle piante di depurare l’aria di casa e sostiene che per avere gli stessi benefici di un ricambio d’aria ogni ora in un ufficio di 9 mq dovreste avere un migliaio di piante.
Rimane comunque un dato di fatto che avere piante in casa è, dal punto di vista estetico, molto gradevole e dal punto di vista funzionale, benefico.
FONTI:
http://old.iss.it/
http://old.iss.it/binary/indo/cont/Opuscolo_Aria_Indoor.pdf
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4389&area=indor&menu=vuoto
https://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19930073077.pdf
https://www.ted.com/talks/kamal_meattle_on_how_to_grow_your_own_fresh_air?language=it#t-228383
https://www.focus.it/ambiente/ecologia/le-piante-dappartamento-depurano-aria
https://www.theatlantic.com/science/archive/2019/03/indoor-plants-clean-air-best-none-them/584509/

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